giovedì 11 agosto 2016

LA SINDROME DI STOCCOLMA


La sindrome di Stoccolma indica una particolare condizione psicologica, che si verifica quando un soggetto vittima di un sequestro manifesta sentimenti positivi di affetto nei confronti dei sequestratori. Talvolta le persone rapite possono arrivare anche ad innamorarsi del sequestratore. Molto spesso questa sindrome può essere rintracciata anche nelle situazioni di violenza sulle donne, negli abusi sui minori e nei sopravvissuti ai campi di concentramento. La sindrome di Stoccolma non viene considerata una patologia. Alla base ci sarebbero dei meccanismi mentali inconsci, collegati con l’istinto di sopravvivenza. (cit. Gianluca Rini).

Una breve prefazione era necessaria per poter introdurre il concetto di sindrome di Stoccolma a molti amministratori e cittadini gradesi.
Il casus belli odierno sono le ormai famose fideiussioni della Grado 3. Proprio oggi su Il Piccolo c'è un divertente botta e risposta tra Adriano Bernardis legale rappresentante del Consorzio Lido Moreri e la redazione de Il Piccolo.
Finalmente si è arrivati ad un dato certo, la fideiussione presentata dal Consorzio risulterebbe falsa, stando alle dichiarazioni del Sindaco supportate da comunicazione ufficiale della società tedesca VHV. Non faccio considerazioni sul comportamento del Consorzio che nella migliore delle ipotesi avrebbe riposto per ben tre volte la propria fiducia e il proprio denaro a società “sbagliate”, affari suoi.
Vorrei invece focalizzare l'attenzione sul comportamento tenuto dall'ex Sindaco Maricchio, dal suo capogruppo Zanetti e da tutti i consiglieri a parte il sottoscritto e i colleghi (all'epoca) di Liber@ su questo argomento. Il consiglio comunale, per chi volesse vederlo in streeming, è quello del 20 marzo 2015. In quella data si discusse animatamente se fosse opportuno sospendere i permessi a costruire della Grado 3 in assenza di fideiussioni valide. Io portai ad esempio il clamoroso caso di Grado Pineta dove il lottizzante vendette le aree senza realizzare le opere di urbanizzazione e poi fallì. Il Comune di Grado a causa della mancata presentazione delle opportune garanzie si ritrovò con il classico cerino in mano. Potrei fare innumerevoli altri esempi di come il Comune non abbia tutelato gli interessi della comunità ma rischierei di annoiare. Torniamo invece al vergognoso comportamento di Maricchio ma soprattutto di Zanetti che in preda ad un attacco violento di sindrome di Stoccolma mi riempirono di improperi per il semplice fatto che a mio avviso in assenza di garanzie certe le autorizzazioni andavano sospese. Credo che nel dubbio qualsiasi " buon" amministratore avrebbe optato per la tutela della comunità. Invece di tutelare i cittadini la maggioranza ha preferito tutelare i palazzinari. Ora con il senno di poi, unica scienza esatta, come potremmo definire Maricchio, Zanetti e maggioranza, affiancati dall'autorevole Segretario Terranova? “INADEGUATI”. Chi mi conosce sa quanta fatica sto facendo a non usare altri termini ben più appropriati, purtroppo questo è il massimo consentito dal Codice Penale.

Concludendo, credo che la sindrome di Stoccolma sia l'unica giustificazione per il fatto che a Grado gli amministratori troppo spesso si sono dimenticati di essere stati eletti per tutelare i cittadini e invece hanno tutelato chi negli anni   ha fatto Sodoma e Gomorra della nostra  città.

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